30 minuti senza corrente e Samsung perde l’11% della produzione mensile di memorie NAND

La fabbrica produttiva Samsung di Pyeongtaek ha subito uno stop alla produzione nella giornata del 9 marzo, per via di una interruzione alla fornitura della corrente durata circa 30 minuti. Cose che succedono, si può pensare, ma le implicazioni sono di portata interessante e per certi versi inattesa.

Quei 30 minuti di stop hanno portato a danneggiamenti per circa 60.000 wafer che erano in quel momento impegnati in qualche modo nella produzione. Un numero pari all’11% della produzione complessiva mensile di Samsung, suddivisa su diverse fabbriche produttive, valore che corrisponde al 3,5% del totale mensile mondiale della produzione di memorie NAND.

Per riportare la produzione ai valori ordinari Samsung dovrà incrementare la produzione in questo mese, venendo in questo anche supportata da altri produttori che sfrutteranno questa opportunità per produrre di più. Resta da vedere se questo problema porterà ad un temporaneo incremento dei prezzi delle memorie NAND a livello globale, destinato in ogni caso ad aggiustarsi ai valori abituali non appena l’offerta produttiva verrà completamente ripristinata.

Questo episodio conferma quanto sia delicata la produzione di semiconduttori e come un problema, per quanto di ridotto arco temporale, possa influenzare in modo marcato la capacità produttiva di un’azienda.

fonte: hwupgrade.it